Sweaty memories

E’ il giorno di San Patrizio. Lo aspettavi da tanto e fin dal momento in cui hai abbandonato il letto ti stai preparando alla serata più Irish dell’anno ascoltando valanghe di musica di matrice irlandese. E’ proprio quando senti una certa canzone che il neurone sobbalza e ti fermi per un istante a fissare il vuoto, mentre l’angolo sinistro della bocca si solleva in un sorrisetto e riaffiorano ricordi ed immagini di quella torrida giornata estiva… Continua a leggere

Annunci

Un disco da PAURA!

Il programma era semplice: ritrovo a casa di Daniele, il batterista della band, pizza, birra e videogiochi. Una serata invernale come tante altre insomma. I primi boccali vengono riempiti e mentre decidiamo quali pizze ordinare, al nostro caro drummer si illuminano gli occhi. “Dovete assolutamente vedere questi video” dice mentre agguanta il telecomando. Digita il nome di un brano e del relativo gruppo nell’app di Yotube e nel giro di pochi istanti il primo videoclip parte. Il titolo è The American Nightmare, la band si chiama Ice Nine Kills e il video richiama Nightmare di Wes Craven…

Continua a leggere

5 sfumature di…commedia horror

Adoro i contrasti! Non sempre sono facili da digerire, ma trovo che se gestiti a dovere possano veramente dare vita a qualcosa di sopraffino e mi riferisco a qualsiasi ambito, non solamente quello cinematografico. Oggi però si parla di cinema, e quindi come da titolo voglio consigliare cinque film che fondono due generi originariamente agli antipodi, ma che negli anni sono passati per le mani di registi capaci di giocare con loro in modo magistrale, miscelandoli e regalandoci delle vere e proprie perle. Come al solito però preferisco citare pellicole non particolarmente famose, sperando di farvi apprezzare opere passate un po’ in sordina ma che a mio parere meritano di essere riscoperte. Pronti a passare da risate sfrenate a momenti macabri attraversando scene che includono entrambe le cose? Che il contrasto sia con voi, queste sono le mie 5 sfumature di commedia horror.

Continua a leggere

Storia del rock in pillole – Parte 2: evoluzioni sonore e primi sottogeneri americani

Ciao a tutti! E’ passato quasi un anno e ormai anche io stesso cominciavo a dubitare che questo articolo sarebbe mai uscito…L’ho scritto e riscritto decine di volte, cercando di trovare uno stile che lo rendesse più discorsivo e scorrevole rispetto al precedente capitolo, ma non ero mai soddisfatto. Alla fine sono giunto a questo risultato, spero che apprezzerete. In questo secondo appuntamento della maxi retrospettiva sul mondo del rock restiamo ancora negli U.S.A. per parlare degli artisti che negli anni ’60 hanno cominciato ad evolvere il rock’n’roll, dando vita alle prime ramificazioni stilistiche e ponendo le basi per quelli che negli anni successivi sarebbero diventati i generi di riferimento per i decenni seguenti. A partire dalla prossima volta inizierò a dedicarmi anche all’Europa, ma per ora rimaniamo nel Nuovo Mondo, dove tutto ebbe inizio. Detto questo possiamo ripartire, mettetevi comodi perchè sarà un articolo piuttosto corposo . Buona lettura e buon ascolto.

Continua a leggere

Dischi da riscoprire: Humanity: Hour 1 – Scorpions

Oggi voglio consigliare un disco che nel mese di Maggio ha compiuto dieci anni: come da titolo si tratta di un album targato Scorpions, che all’uscita ricevette pareri piuttosto positivi, ma nonostante gli elogi della critica non è mai entrato pienamente nel cuore degli ascoltatori e di conseguenza le sue tracce vengono costantemente escluse dalle scalette dei concerti. Nonostante sia spesso etichettato come un elemento marginale nella discografia della band tedesca, io lo considero non solo un disco di pregevole fattura, ma ritengo si giochi con Sting in the tail del 2010 il titolo di loro miglior lavoro degli ultimi 25 anni. Andiamo quindi a scoprire perchè questo Humanity: Hour 1 è un album che ogni amante dell’hard rock dovrebbe avere.

Continua a leggere

Storia del rock in pillole – Parte 1: Il rock’n’roll delle origini

Oggi prende il via un progetto ambizioso, che richiederà parecchio tempo e che porterò avanti senza una scadenza fissa ma cercando di essere abbastanza regolare. Ripercorreremo insieme le tappe più importanti nella storia della musica rock, partendo dalle sue origini per arrivare ai giorni nostri. Non intendo però farlo dilungandomi con nozioni già reperibili su migliaia di libri e siti internet, voglio invece che sia la musica stessa a raccontarsi. Di volta in volta prenderò in esame quello che può essere un lasso di tempo, oppure un genere o un insieme di generi, spendendo poche parole per introdurre le caratteristiche principali della musica che affronterò e il contesto in cui si è sviluppata, passando subito dopo a proporvi quelli che secondo me sono gli album e i brani più importanti e rappresentativi dell’ambito preso in esame, descrivendoli in modo sintetico (in fondo sono sempre pillole, no?) e invitandovi ad ascoltarli, perchè quello rimane sempre il modo migliore per capire veramente la musica. Per rendere il tutto più scorrevole sceglierò al massimo un album per ogni artista, nominando però anche i brani più significativi che non fanno parte del disco in questione.

Una precisazione prima di cominciare: con il termine rock intendo tutto ciò che è racchiuso nel calderone dei suoi sottogeneri, dagli stili più classici e noti fino a quelli più di nicchia, siano essi estremi e violenti o dalle contaminazioni elettroniche o ambient. Questo mi porterà a non seguire sempre un ordine strettamente cronologico, ma cercherò comunque di mantenere un certo filo logico. Sarà un’avventura piuttosto lunga, ma credo che possa essere interessante e che quindi ne valga la pena, da parte mia ce la metterò tutta per essere sintetico e non annoiarvi, pur senza tralasciare dettagli importanti. Dopo queste doverose premesse siamo finalmente pronti a partire, che il viaggio cominci.

Continua a leggere

Comunicazione di servizio

Ciao a tutti. Vado subito al sodo: sono stato assente per un po’ ma ora sono pronto a ricominciare con gli articoli, però con una differenza: le pillole cinematografiche del mese non ci saranno più. Continuerò a parlare di cinema e musica scrivendo pillole con le altre modalità che ho sempre utilizzato e con qualche novità, mentre l’appuntamento mensile con i film visti di recente ho deciso di sospenderlo per una serie di motivi con i quali non mi dilungherò. Probabilmente non interesserà a nessuno ma mi sembrava giusto dirlo. Per ora è tutto, ci rivediamo a breve su queste pagine. Buon proseguimento di estate e a presto con le prossime pillole.

Dave